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I COMUNI VIRTUALI

 
 
curato da: A. Caputo
GALLIPOLI:
Gallipoli, bagnata dal Mar Ionio, sorge sulla costa occidentale della penisola Salentina, nel Golfo di Taranto. La città è divisa in due zone ben definite: la "città vecchia" e il "borgo nuovo". Il suggestivo centro storico, ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge su di un'isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura. Intorno al 1500 si costruiscono le possenti mura di cinta, per fronteggiare gli attacchi nemici, continua >>

OTRANTO:
curato da: A. Caputo
La città di Otranto detta "Porta d'Oriente" è sita a sud dell'Adriatico, nel punto più orientale d'Italia, e si affaccia nello stretto che da essa prende il nome, di Canale d'Otranto. Antico capoluogo della terra d'Otranto (che comprendeva le attuali province di Lecce, Brindisi e Taranto) conserva ancora oggi, l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo. Solare e meridiana si mostra con il suo fascino orientale ai numerosi visitatori che ogni anno affollano le sue coste ed il centro storico. continua >>

 
curato da: Akron
MATINO:
Matino e una cittadina posta a sud di Lecce da cui dista 38 Km; Lontana 10 km da il mar Ionio e 13 da Gallipoli. Si allunga tra Parabita e Casarano con i quali tende a congiungersi.La sua altezza dal livello del mare va da un minimo di 76 metri ad un massimo di metri 180. Il territorio occupa una superficie di circa 30 kmq. L'abitato giace sul versante occidentale del tratto più suggestivo della serra di S. Eleuterio che gli fa da spalliera. Il primo nucleo di case è sorto e poi sviluppato fra due grandi canali che si stringono in un abbraccio naturale, continua >>

 
curato da: Merca
ACQUARICA DI LECCE:
I primi documenti, scritti, che fanno esplicito cenno sulla località, risalgono, infatti, solo all’epoca dei Normanni, nei secoli XI e XII. Il Casale di Acquarica esiste certamente nel 1115 come documentato nel passo in cui Goffredo (figlio e omonimo di Goffredo conte di Lecce) lo dona al vescovo di Lecce. Per una lunga serie d’anni il casale fu posseduto dalla Chiesa Matrice fino a quando, il 27 febbraio 1533, Gian Giacomo d’Acaya, barone d’Acquarica e d’altri luoghi, volle venderlo a Gian Mario Guarino per seimila ducati. In un documento del 1601 si legge che in Acquarica vi sono 60 fuochi (nuclei abitativi), circa 300 abitanti. continua >>

CURSI:
curato da: M. Santoro
Un'antica tradizione. E' tramontata anche -purtroppo- la costumanza, che era devozione, di accendere a tutte le finestre, alle porte, sulle facciate dei palazzi e delle chiese, sulle balconate, sugli abbaini, dovunque insomma vi fosse uno sporto, le lucernine di terracotta ad olio, lucernedhe, nelle tre sere dei festeggiamenti patronali. La città diventava un tripudio gioioso e vivo di fiammelle tremule e tenaci, che incatenavano tuguri, case, edifici in un serto interminabile di luci su su fino alla vetta del campanile, gigante buono,segnale di fuoco per tutta la pianura. continua >>

 
LECCE:
curato da: SpanishHeyes

Si vuole che, fondata da Malennio, figlio di Dasumno e primo re dei Salentini, 1211 anni prima di Cristo, la Città venisse, dopo la distruzione di Troia, occupata da Lictio Idomeneo che, oltre a darle il nome, ne avrebbe introdotta la cultura greca. Ma questa è leggenda e con le leggende non si fa storia.Le origini di Lecce restano, quindi, tuttora avviluppate da un fitto velo di mistero a diradare il quale ben poco soccorrono gli antichi geografi, nei cui testi non si trovano che vaghi accenni sulla esistenza e sulla consistenza di questo capoluogo. continua >>


 
curato da: Fata Turchina
BRINDISI:
Due sono le ipotesi consolidatesi nel tempo: la prima è quella che fa derivare il nome dal messapico Brention o Brentesion, che significa “testa di cervo”, con allusione alla forma del porto; la seconda è che derivi da Brento, figlio di Ercole, eroe greco fatto approdare dalla fantasia di poeti antichi sulle coste della penisola, per dare nobili natali alla città. Ai nostri giorni le scoperte avvenute nel 1992 al largo della costa brindisina di resti di statue e altri manufatti di bronzo hanno dato vita all’ipotesi secondo cui il nome derivi da “bronzo”, continua >>

 
 
Altri comuni virtuali in costruzione:

CASARANO - ALLISTE - CAROSINO


 
 

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